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I bambini che hanno subito amputazioni o che sono nati senza uno o più arti non sono handicappati, semplicemente mancano loro alcune parti. Mantengono gli stessi sogni e gli stessi desideri che hanno sempre avuto e quello che conta è come possiamo permettergli di arrivare a condurre una vita attiva e soddisfacente. La moderna tecnologia permette di sostituire gli arti mancanti con protesi tecnicamente funzionali ed esteticamente accettabili anche se ancora molto pesanti e scomode da utilizzare. Questo vale in particolare per le protesi di arto inferiore, poiché fanno gravare tutto il peso del corpo sui monconi, creando così molti dolori e difficoltà di sopportazione. Per ridurre al minimo questi problemi le protesi devono avere un adattamento perfetto sul moncone e qualsiasi variazione che si verifica nella struttura e nel peso del corpo richiede una modifica nell’adattamento delle protesi o la loro sostituzione. In particolare i bambini, essendo in fase di crescita, devono sostituire le protesi circa 2 volte l’anno. Pertanto per un bambino fisicamente a posto e con un peso ideale diventa più facile utilizzare le protesi nelle normali attività giornaliere. Uno dei migliori sistemi per mantenere questa favorevole condizione fisica è quello di praticare attività sportive. Lo sport è quindi fondamentale per la crescita e lo sviluppo di questi bambini e non solo dal punto di vista fisico ma anche dal punto di vista morale perché dà enormi motivazioni e soddisfazioni, a prescindere dai livelli raggiungibili e dalle singole capacità. Sfortunatamente però per i bambini con amputazioni ciò non è facilmente realizzabile e le cause sono soprattutto di carattere economico, ma anche per la mancanza di impianti locali adeguati e per le difficoltà per le singole società sportive a procurarsi le attrezzature adatte. Le protesi per attività sportive non sono sovvenzionate dal sistema sanitario nazionale ed anche le varie federazioni sportive non sono generalmente in grado di accollarsi questi importanti esborsi. Per esempio, un paio di lame da corsa ad alto impatto (tipo quelle del famoso atleta sud africano Oscar Pistorius) possono arrivare a costare fino a 50.000 euro. Per un adulto possono arrivare a durare 4-5 anni, ma per un bambino la struttura base dura al massimo un paio di anni mentre gli invasi per i monconi devono essere sostituiti ad intervalli di pochi mesi, in dipendenza della crescita individuale del bambino.
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